"Tipo il mio sogno sarebbe il risotto all'Amatriciana".
Dedicato ad una amica che mi ha scritto così durante una conversazione Whatsapp.
Un risotto di quelli che ti risollevano la giornata, liberamente ispirato al piatto della cultura gastronomica laziale.
In abbinamento un rosso davvero singolare, consigliatomi da La Dispensa di Castellaro Monticelli Rosso della cantina RoccolodiMonticelli, prodotto con 5 uve autoctone veronesi (Corvinone, Corvina, Rondinella, Molinara e Oseleta) e non filtrato.
Temevo che l'abbinamento con il guanciale creasse al palato quel classico effetto "alluminio" invece devo dire che l'azzardo è funzionato benissimo!
Fate rosolare per bene il guanciale in una padella.
Tenetene da parte un po’ di guarnizione insieme al grasso rilasciato, e versate il restante in una casseruola. Aggiungete i pomodorini tagliati in 4, con un eventuale filo d’olio e lasciate cuocere a fuoco basso per qualche minuto.
Aggiungete il riso e fatelo tostare. Proseguite la cottura versando al bisogno il brodo vegetale.
Rosolate ulteriormente il guanciale tenuto da parte, fino ad ottenere un effetto crispy.
Pochi minuti prima del termine aggiungete anche la passata di pomodoro.
Mantecate con il grasso del guanciale e abbondante pecorino romano grattugiato.
Aggiustate eventualmente di sale e servite guarnendo con il guanciale croccante, qualche pomodorino fresco e il peperoncino secco.
Potete aggiungere anche del pepe nero macinato per dare ulteriormente carattere al piatto.
Vino rosso di media struttura, come ad esempio un Montepulciano DOC o un Roma rosso DOC.